venerdì 20 gennaio 2012

Autoproduzione e...Scout!

Sono una mamma che da sempre crede e sostiene lo spirito scout, mio figlio frequenta con entusiasmo lo scautismo dall’età di 8 anni e l’ho visto crescere entusiasta nell’amicizia e nei valori trasmessi dal movimento, che queste poche parole del fondatore, Robert Baden-Powell, ci svelano: «Se vogliamo che i nostri ragazzi abbiano una vita felice, dobbiamo insegnar loro sia a far del bene al prossimo che a godere la bellezza della natura.»...come non esser d'accordo??
Per questo voglio raccontarvi qualcosa dello scautismo e della bellissima esperienza di autoproduzione che con gli scout ho condiviso...

Brevissima introduzione....Lo Scoutismo utilizza un metodo educativo ispirato dall'esperienza e dagli scritti di R. Baden-Powell. Tale metodo sostiene la crescita e lo sviluppo della persona abbracciandone la sua totalità toccando quelli che i capi educatori chiamano "i quattro punti di B.-P." : salute e forza fisica, abilità manuale, formazione del carattere e servizio del prossimo.
Ciò che in definitiva si proponeva Baden-Powell e che si propone tuttora lo scautismo, è di formare dei buoni cittadini, persone in grado di lasciare il mondo almeno un po' migliore di come lo hanno trovato.
Il metodo scout fonda la sua forza sul valore dell'imparare facendo, attraverso un'esperienza concreta di vita all'aria aperta, di vita comunitaria, di sfida con se stessi.
Il momento privilegiato che corona l’anno scout è il campo estivo, durante il quale i ragazzi hanno la possibilità di vivere insieme in tenda e mettere in pratica ciò che durante tutto l’anno condividono e sperimentano. Il campo estivo ha l’obiettivo di rendere autosufficienti, autonomi e responsabili i ragazzi, oltre che creare nuove e indimenticabili occasioni di avventura, esplorazione, apprendimento, amicizia e rispetto per la vita di comunità e la natura.

Tornando a noi, il gruppo scout AGESCI di Guastalla (al quale partecipa mio figlio) quest’anno ha come obiettivo l’autoproduzione di gran parte dei prodotti e manufatti che serviranno al sostentamento di tutto il gruppo durante il periodo del campo estivo.
I ragazzi e i loro capi-gruppo si sono perciò divisi gli incarichi e le produzioni: un gruppo si occupa di preparare marmellate per le colazioni, un gruppo di preparare il sapone per l’igiene personale, un altro ancora sta progettando e realizzando pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua delle docce, e infine l’ultimo sta realizzando dei forni per la cottura delle vivande.

In qualità di genitore che nella propria vita cerca di avere il minor impatto possibile sulla terra facendosi cura di essere quanto più autosufficiente, preparando manufatti e prodotti da sé, sono stata invitata ad insegnare ai ragazzi/e a preparare il sapone, invito che ho accettato ovviamente con piacere.

Durante un pomeriggio abbiamo insieme preparato il sapone all’olio d’oliva e il burrocacao, che di questi freddi non può mancare. I ragazzi/e sono stati attratti e incuriositi dalle fasi della preparazione, oltre che collaborativi e felici di aver realizzato anche prodotti già da subito fruibili.
Il sapone infatti ha bisogno di stagionatura, almeno 40 giorni, mentre invece il burrocacao dopo poco era già pronto per essere utilizzato.
Qualcuno di loro con molta diligenza ha annotato sul proprio “quaderno di caccia” le ricette chiedendomi se poteva replicarle a casa.
A fine pomeriggio si poteva palpare l’entusiasmo di questi ragazzi e la voglia di poter provare da sé le nuove produzioni che realizzeranno per i prossimi mesi.

Credo che questi esempi edificanti di modelli educativi siano da segnalare, oltre che sostenere ognuno con le proprie competenze e vorrei soprattutto ringraziare questi “capi” che prestano il loro tempo libero a servizio delle prossime generazioni e della comunità tutta.

Grazie ancora per il tempo, la passione e la ricchezza che dedicate ai nostri figli!

Lorena

Ps:....e a chi volesse approfondire la conoscenza del mondo Scout consigliamo il classico giro su Wikipedia o sui siti delle varie associazioni di scoutismo come l'AGESCI, la FSE o la CNGEI ;o)

2 commenti:

  1. Vien proprio voglia di portare i nostri bambini in questo mondo...diverso da quello che propone la società moderna..appena mia figlia avrà l'età la porterò di sicuro!!
    Grazie lorena per averci ricordato che esistono ancora spazi puliti e verdi in cui far crescere i nostri piccoli.

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  2. E' una vera soddisfazione vedere le nuove generazioni impegnate in iniziative simili!!
    Mi dà una speranza per il futuro!!! ;o)

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